Piante spontanee: usi alimentari e terapeutici

Creare, passeggiare, assaggiare: sei giorni dedicati al territorio dell’Elba

 

Da venerdì 26 a mercoledì 31 maggio 2017 l’Hotel Cernia accompagna i propri ospiti alla scoperta della natura dell’isola attraverso attività, che vanno dal laboratorio di pittura naturalistica, all’escursione sui sentieri in cerca delle piante spontanee tipiche della macchia mediterranea, passando per cene a degustazione e incontri con i produttori locali

 

L’Elba, isola posta al centro del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e della riserva internazionale del santuario dei cetacei, è stata nel tempo crocevia di popoli e culture. Con il suo clima particolarmente mite, è piacevole da scoprire anche in bassa stagione, quando il sole non è ancora troppo caldo, i profumi della primavera inebriano lo spirito e il mare offre scorci e colori meravigliosi. Capo Sant’Andrea, sulla costa nord-occidentale dell’isola, un balcone naturale affacciato sulle acque cristalline del Tirreno ospita un buen retiro tra mare e natura selvaggia: l’Hotel Cernia Isola Botanica. E’ qui che da venerdì 26 a mercoledì 31 maggio si terranno sei giorni dedicati alla pittura naturalistica, approfondendo aspetti meno conosciuti del territorio. Il primo giorno, venerdì, nella serata di inaugurazione verrà presentato il programma con la proiezione dal titolo “Storia della rappresentazione naturalistica e botanica” a cura dell’illustratore Marco Preziosi e la biologa Francesca Morichetti. Un excursus sul disegno come strumento di conoscenza partendo dalle pitture rupestri, passando per le tombe egizie, fino alle rappresentazioni naturalistiche del periodo greco antico, senza dimenticare Medioevo e Rinascimento (con orti di monasteri e abbazie), fino alle rappresentazioni scientifiche naturalistiche con la successiva classificazione degli organismi viventi e la nascita degli oorti botanici. Arrivando fino giorni nostri. Il sabato mattina sarà dedicato a una passeggiata naturalistica per la conoscenza del territorio e l’osservazione della natura (durata: 3 ore); domenica aperitivo e cena con presentazione dei prodotti tipici in collaborazione con Elbataste, associazione di produttori e ristoratori, che si occupa di divulgare peculiarità enogastronomiche del territorio. Si parlerà di tradizioni gastronomiche, eccellenze enologiche e di una varietà di prodotti poco conosciuti alla maggior parte dei visitatori con l’opportunità di conoscere gli indirizzi giusti dove poterli degustare o acquistare. Lunedì, al mattino, appuntamento con il disegno creativo naturalistico (durata: 3 ore); martedì, sempre al mattino, pittura creativa naturalistica e l’ultimo giorno, mercoledì 31 maggio, prima della cena, aperitivo con presentazione tramite proiezione, di alcune piante spontanee e aromatiche e i loro usi alimentari e terapeutici a cura della dott.ssa Francesca Morichetti, che è anche specialista in Scienza dell’Alimentazione ed esperta in Fitomedicina. Durante queste giornate, tanto spazio sarà dedicato al relax, cosa non difficile in una location così evocativa: una casa aperta al turismo da tre generazioni con tanti angoli di pace assoluta nel giardino delle Osmunde (così chiamato per l’importante collezione di felci regali che vive qui, ai bordi del ruscello), un luogo magico e autentico che ospita tante specie vegetali diverse e in cui trovano spazio anche una zona massaggi, il tennis e la piscina con idromassaggio. Da una decina d’anni questo giardino è diventato una galleria d’arte naturale: ogni anno infatti ospita artisti internazionali con le proprie opere. Un vero e proprio luogo di scoperta e d’esplorazione, oltre che opportunità esperienziale anche per i più piccoli. Ogni ambiente interno è un tutt’uno con ciò che sta fuori: dai colori pastello dei muri agli oggetti recuperati, come i petali dei fiori essiccati o i sassi, i legni e le conchiglie restituiti dal mare. Un’attenzione particolare è riservata a ogni dettaglio. L’Elba trasuda da ogni parete, dagli spazi comuni e dalle camere i segni di una natura che domina l’isola. Anche le stanze da letto sono tutte personalizzate: ognuna è arredata in maniera differente proprio per rendere unica la vacanza. Un vero e proprio viaggio gastronomico è poi quello proposto dalla cucina che offre piatti rielaborati secondo l’estro dello chef, un mix tra tradizione e nuove proposte culinarie che esaltano gli ingredienti del territorio. Da qui l’idea di fare ampio uso di erbe spontanee, da utilizzare in abbinamento con altre pietanze, così come quella di rintracciare nella stagionalità il filo conduttore del menù proposto. La “carta” del ristorante profuma di mare e di terra, di pane fatto in casa e di piccole sorprese di stagione. Il tutto è condito con olio d’oliva biologico accompagnato da un’importante selezione dei migliori vini italiani, curata con grande dedizione da Cristiano che segue con attenzione particolare anche la carta dei distillati. I prezzi giornalieri a persona in camera doppia/matrimoniale con trattamento di mezza pensione, nella settimana dedicata al territorio elbano e alla sua natura, partono da 65 euro nella camera Capelvenere (standard).