EVENTI MUSICALI ESTATE 2010
4 luglio: Swing Box Big Band
Un'orchestra composta da musicisti professionisti pugliesi, con il suo organico che varia da 15 a 18 elementi, propone una ricercata selezione del repertorio delle grandi orchestre jazz, affiancando agli storici ed immortali arrangiamenti di grandi maestri come Billy Strayhorne, Sammy Nestico, Dave Wolpe, Frank Foster, Thad Jones ecc. brani e adattamenti più moderni e ben personalizzati anche nella conduzione e direzione. Il corposo impasto sonoro della Swing Box Big Band produce un sound trascinante e coinvolgente, in un percorso musicale avvincente ed entusiasmante.
5 luglio: Edmar Castaneda Quartet
Edmar Castaneda è nato nel 1978 nella città di Bogotà, Colombia. Da quando si è trasferito negli Stati Uniti nel 1994, Edmar ha letteralmente sconvolto New York e il palcoscenico mondiale con la forza pura della sua padronanza virtuosa dell'arpa rivoluzionando il modo in cui il pubblico e la critica hanno sempre considerato questo, come 'strumento inusuale'.
7 luglio: Dhafer Youssef Quartet
Dhafer Youssef, cantante e solista di oud, da anni fa da tramite tra la musica della sua terra e quella dell'Europa occidentale. Nato in Tunisia nel 1967, ha cominciato giovanissimo a suonare l'oud assorbendo le influenze musicali nelle scuole. Un mix davvero speciale di elementi musicali e talento creativo produce un orizzonte sonoro nuovo e originale nel regno della jazz fusion.
8 luglio: Mode Plagal Quintet
Il gruppo si è formato un linguaggio musicale innovativo che ha acquisito grande popolarità sia in Grecia e attraverso i confini nazionali. Una combinazione unica di jazz e musica tradizionale greca, balcanica, mediterranea.
9 luglio: Nafra Quintet
L'ensemble Nafra, formato dal compositore si propone Ruben Zahra, è un gruppo musicale di identità mediterranea basato sulla componente etnnica della tradizione popolare maltese. La musica di Nafra esplora un suono che per millenni ha fatto da crocevia del mediterraneo.
10 luglio: Luigi Campoccia Quartet meets Onder Focan & A. Senol Filiz
'On the way to Damascus' realizza il tentativo, molto spesso solo teorizzato, di uno scambio, di una contaminazione reale tra popoli di lingua e cultura diverse. Italia e Turchia s'incontrano per dare vita ad un progetto artistico interamente originale in cui la miscela, l'intreccio indissolubile e indistinguibile di "storie", "conoscenze" e "suoni" di diversa concezione e provenienza sono la struttura portante di un sound profondamente coinvolgente e carico di atmosfere. Durante il concerto A.Senol Filiz suonerà il ney, uno strumento sacro turco di 300 anni.
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